Comunicazione efficace: cos’è?

La comunicazione è una specie di codice per la trasmissione di un messaggio, è lo strumento attraverso il quale un emittente e un ricevente entrano in contatto; quando parliamo di comunicazione efficace significa che emittente e ricevente riescono ad avere una sinergia positiva fra di loro.
La comunicazione è composta da diverse componenti:

  • CANALE, cioè la modalità con cui si entra in contatto, canale orale, scritto, gestuale. Nel canale individuiamo il:
  1. MEZZO: cioè una sorta di supporto, per esempio la carta, i mass media, il telefono, i social network…
  2. RUMORE: cioè tutti quei suoni che possono disturbare o creare interferenze nella trasmissione del messaggio (rumori ambientali, sirene, urla, ecc…);
  3. CODICE: costituito da segni e simboli, cioè da tutto quello che può intendersi come parte del linguaggio;
  • CONTESTO, cioè l’ambito, il luogo, la situazione nella quale avviene l’interazione fra le due parti;
  • FEED-BACK, cioè il risultato della dinamica relazionale, il risultato della comunicazione.

La comunicazione, è influenzata nella sua efficacia, ancora da:

  • LIVELLO SOCIO-AMBIENTALE,
  • TIPO DI RELAZIONE:
  1. parità/potere
  2. familiarità/estraneità
  3. confidenza/freddezza
  • RUOLI DELLE PARTI

Ogni comunicazione è soggetta ad un certo grado di distorsione del MESSAGGIO.

I 3 meccanismi principali in tal senso sono:

  • CANCELLAZIONE: quando si cancella la variabilità delle cause e si crea una ridotta possibilità legando il tutto ad esperienze limitate.
  • GENERALIZZAZIONE: quando attraverso l’esperienza personale (e quindi limitata) si arriva a creare una regola che si ritiene applicabile sempre.
  • DEFORMAZIONE:
    quando attraverso una serie di supposizioni personali si modifica la vera situazione, considerando magari che potrebbe essere così.
Lo scarso risultato comunicativo, ovvero quando un individuo che comunica non riesce a trasmettere il messaggio, vede spesso la causa in 3 aspetti specifici:
  • Disagio dell’emittente: chi deve trasmettere non adotta una metodologia efficace; il suo messaggio viene trasmesso con una sorte di codice non comprensibile ai più, può essere legato sia a difficoltà personali (emotività) sia strutturali (competenza lessicale per esempio).
  • Disagio del ricevente: chi riceve il messaggio può essere in condizioni personali e di forma non adeguate, questo vede la causa in molteplici fattori, il primo potrebbe essere legato alla competenza comunicativa, ma spesso si nota essere legato a carenze di tipo formativo personale.
  • Modalità comunicative diverse:
    questa è una delle cause più articolate e complesse, ogni persona utilizza una sua modalità (ne sono state codificate 3 con almeno 6 sottomodalità) e la differenza può essere colmata solo grazie alla competenza degli interlocutori, per cui si riconosce la modalità dell’altro e ci si adatta ad ascoltarla in quel modo e a rispondere in quel modo. La PNL offre strumenti molto efficaci per portare le persone dal parlarsi alla “comunicazione efficace”.

In sintesi Comunicazione efficace, significa saper ascoltare in modo attivo, trasmettere in modo comprensibile per gli altri e adottare tutte le strategie comunicative che possono migliorare il risultato desiderato. La pratica della PNL è possibile a chiunque indipendentemente dal grado di istruzione e di cultura della persona e apporta benefici ad ogni livello, e in ogni situazione ci si trovi.

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Autore: Sante Perazzolo

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